CHI SONO
esercitano attività commerciali e turistiche;
lavorano come ausiliari del commercio: agenti e rappresentanti di commercio, agenti aerei, marittimi raccomandatari, mediatori, propagandisti e procacciatori d'affari, promotori finanziari ecc. La domanda di iscrizione deve essere presentata dal commerciante al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa. La domanda si presenta sia per il titolare sia per gli eventuali coadiutori familiari. La Camera di Commercio trasmette poi all’Inps i dati dei soggetti da iscrivere nella gestione speciale dei commercianti. La decisione sull'iscrivibilità del lavoratore spetta all'Inps.
Nell'anno successivo andrà quindi effettuato un versamento a conguaglio che tenga conto degli importi versati in acconto.
Il contributo è dovuto entro limiti minimi e massimi di reddito.
MinimaleÈ stabilito ai fini contributivi un limite minimo di reddito che nel 2008 è di € 13.819,00. Se il reddito è inferiore, i contributi da versare devono essere comunque calcolati sul minimale.
MassimaleLa legge prevede un limite massimo di reddito oltre il quale non è più dovuto il contributo (vedi tabella).
Il limite, detto "massimale", nel 2008 è di € 67.942,00.
Per i commercianti che si siano iscritti nella gestione dopo l'anno 1995, che siano privi di precedente anzianità contributiva o che abbiano optato per il sistema contributivo, è previsto un limite massimo di reddito più alto, anch'esso variabile. Per l'anno 2008 è fissato in € 88.669,00.
| La misura del contributo 2008 | ||
| Reddito di impresa | Percentuale per titolari e familiari con età pari o superiore a 21 anni |
Percentuale per familiari di età inferiore a 21 anni |
| da € 13.819,00 fino a € 40.765,00 |
20,09% | 17,09% |
| oltre € 40.765,00 fino a € 67.942,00 (*) |
21,09% | 18,09% |
I versamenti per le quote contributive sui minimali di reddito devono essere effettuati alle seguenti scadenze:
16 maggio
16 agosto
16 novembre
16 febbraio dell'anno successivo
I contributi dovuti, sulle eventuali quote di reddito d'impresa superiori al minimale, vanno versati in due rate uguali alle scadenze previste per l'IRPEF.
Il reddito inizialmente preso in considerazione è quello dell'anno precedente. Il versamento è perciò considerato come acconto della somma da corrispondere in base alla totalità dei redditi di impresa effettivamente prodotti nell'anno in corso.
Il versamento viene effettuato tramite un modello (F24) che viene spedito dall'Inps alle imprese commerciali e che è pagabile presso gli sportelli bancari o postali.
